L’Orchestra sinfonica

Nuova realtà del panorama musicale padovano, l’Orchestra nasce a metà del 2011 e al momento conta una quarantina di elementi tra studenti universitari e musicisti di professione, studenti degli ultimi anni di conservatorio e diplomati, accomunati dall’amore per la pratica collettiva della musica come ritrovo per condividere esperienze e idee e dall’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura musicale nel territorio.

Il progetto ha trovato opportunità di realizzazione grazie all’ambiente stimolante del Collegio Universitario “don Nicola Mazza” di Padova che ha funzionato da “incubatore dell’idea” e che mette tutt’ora a disposizione gli spazi per le prove; la presenza di musicisti interni afferenti a diverse classi di strumento ha permesso di creare il gruppo iniziale da cui poi ha avuto origine il complesso. Il desiderio era quello di creare un’Orchestra formata da musicisti che, contemporaneamente agli studi accademici e ad altre attività lavorative, si dedicassero anche alla propria formazione artistica in vari conservatori del Veneto; inoltre, la nascita della proposta in ambiente accademico ha permesso l’affluenza di studenti provenienti da altri stati europei ed extra europei (tra cui Belgio, Albania, Germania, Siria, Russia, Venezuela e Giappone).

L’Orchestra si inserisce nel panorama dei gruppi sinfonici in un vuoto lasciato tra le orchestre didattiche dei conservatori e le grandi orchestre dei teatri, dando la possibilità a giovani musicisti (diplomandi e diplomati) di esibirsi e offrendo loro un’occasione unica per conoscersi reciprocamente e per sperimentarsi nella creazione e nella gestione di una sorta di “idea imprenditoriale di tipo culturale” che è l’orchestra filarmonica.

L’Orchestra si propone anche di avvicinare alla musica classica il pubblico più giovane proponendo dei concerti con repertorio misto tra musica classica, colonne sonore di film, guide all’ascolto.

L’Orchestra è autogestita dagli stessi musicisti membri; fondatore e direttore dell’Orchestra è il M° Davide Fagherazzi.